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Grissini torinesi stirati a mano fatti in casa

Grissini torinesi stirati a mano fatti in casa: già altre volte ci eravamo cimentati nella produzione casalinga di grissini, li avevamo fatti di diversi tipi: al pomodoro, con farina di farro e olive, con le mandorle e Syrah, questa volta abbiamo seguito la ricetta di Viva la focaccia, sempre una garanzia quando si tratta di lievitati!


Il procedimento sembra lungo ma in realtà, è di semplice esecuzione, ed il risultato ripagherà il vostro lavoro e la vostra pazienza nello stirarli ad uno ad uno, a mano.
Come vedete dalle foto, non sono proprio perfetti, uno diverso dall’altro, ma quella è una caratteristica quando li si fanno in casa!
Il risultato è comunque molto soddisfacente e nessuno, se li dovete servire a tavola, noterà lunghezza e dimensioni!
  • DifficoltàMedio
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione1 Ora 30 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioniun kg di grissini circa
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 560 gFarina (meglio se di tipo 0)
  • 320 mlAcqua
  • 60 gOlio extravergine d’oliva
  • 20 gLievito di birra fresco (o 7 di quello secco)
  • 4 gMalto (oppure un cucchiaino di miele)
  • 12 gSale

in più…

  • q.b.Olio extravergine d’oliva (per spennellare)
  • q.b.Farina di mais fioretto (o semola di grano duro per la spianatoia)

Strumenti

  • Leccarda
  • Mattarello
  • Forno

Preparazione

  1. Per prima cosa, ho sciolto il lievito nell’acqua, aggiunto l’olio, il malto (o il miele o lo zucchero), metà della farina ed iniziato ad impastare (potete farlo sia a mano che con l’impastatrice.

  2. Una volta ottenuto un impasto molle ma uniforme, ho unito il sale e poco per volta, la farina rimanente.

  3. Ho ottenuto una pasta elastica e liscia che ho fatto lievitare per una mezz’oretta, all’interno del recipiente, coprendo con un canovaccio per evitare gli spifferi.

  4. Una volta trascorso il tempo, ho allargato l’impasto sulla spianatoia infarinata, formando una specie di rettangolo preso i due lembi e ripiegato su se stesso a libro.

  5. Girato di 90° e ripetuto l’operazione per almeno un paio volte.

  6. Ho spennellato la superficie con dell’olio e coperto nuovamente, questa volta con della carta trasparente per alimenti; questo accorgimento servirà a non far fare la crosticina sulla superficie mentre è in lievitazione.

  7. Ho atteso il raddoppio ( dipende dalla temperatura che avete in casa), io circa un’ora e mezza.

  8. Ho steso l’impasto formando un rettangolo che ho poi tagliato in filoncini larghi un paio di centimetri.

  9. Li ho rotolati nella farina di mais e poi allungati con le mani, tenendoli all’estremità, facendo attenzione a non romperli.

  10. Li ho cotti sopra una teglia da forno ricoperta di carta-forno per circa 8 – 10 minuti a 200° (controllate comunque durante gli ultimi minuti, e se necessario prolungate di altre due minuti, poichè ogni forno lavora in maniera differente).

Note

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
Paola

Pubblicato da Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

3 Risposte a “Grissini torinesi stirati a mano fatti in casa”

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