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Polpettine di polenta fritte

Polpettine di polenta fritte: questi bocconcini mi ricordano tanto la mia infanzia! Quando avanzava della polenta, spesso dopo il pranzo della domenica, il giorno seguente la si tagliava a fette irregolari, la si friggeva o arrostiva, se c’era il camino acceso.
Era proprio un piatto che faceva festa, che portava in tavola l’allegria! quelle fettine erano così croccanti, così saporite…. era la loro semplicità che vinceva!
Negli anni, alla ricetta sono state apportate alcune modifiche, arricchita con formaggi e uovo, ma vi confesso che spesso la ricetta che continuiamo a fare e ad apprezzare di più, è quella originale! 🙂
Con il mais, tempo addietro, ci eravamo cimentati nelle nachos balls alla salvia e rosmarino, semplici semplici, non contengono formaggio, e le nachos ai quattro pepi, per entrambe le preparazioni non avete bisogno di cuocere in precedenza la polenta, l’importante è usare quella istantanea.
Entrambi sono degli sfizi, dei finger food semplici ma pieni di sapore che potete portare a tavola come aperitivo, accompagnandoli da un buon prosecco, per esempio.
Ma ora veniamo alla ricetta ed al passo passo delle polpettine di polenta fritte!

Polpettine di polenta fritte
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni22 – 24 polpettine circa
  • Metodo di cotturaFuoco lento
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gFarina di mais
  • 650 mlAcqua
  • 80 gGroviera (o provola )
  • 3Tuorli
  • 1Albume
  • 20 gBurro
  • q.b.Salvia e maggiorana
  • 1 cucchiaioParmigiano Reggiano DOP (o Grana Padano)
  • q.b.Sale
  • q.b.farina di mais (per appallottolare le palline prima di friggerle)
  • q.b.Olio per friggere (io di arachide)

Strumenti

  • Tegame
  • Cucchiaio di legno
  • Schiumarola
  • Carta assorbente
  • Grattugia

Preparazione

  1. Per prima cosa ho portato ad ebollizione l’acqua assieme a 3-4 pizzichi di sale, in un capiente tegame.

  2. Ho fatto cuocere, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, come indicato nella confezione (se istantanea basteranno 10 minuti, se naturale un’oretta).

    Aggiungete un pò di acqua se vedete che l’impasto comincia ad essere troppo denso, questo dipende dal tipo della farina.

  3. Una volta cotta, ho aggiunto burro, formaggi grattugiati e le spezie essiccate., mescolato e fatto raffreddare, prima di unire ed amalgamare bene i 3 tuorli.

  4. Ho steso sopra un piano di lavoro (di marmo andrà benissimo, in alternativa di silicone) e lasciato raffreddare un altro pò, prima di formare delle palline di piccole dimensioni (non più di due dita) come si fa per fare le polpette, aiutandosi con i palmi delle mani.

  5. Le ho tuffate ad una ad una nell’albume precedentemente sbattuto, assieme ad un goccio di acqua gasata fredda, e poi rotolate nella farina di mais, prima di friggerle in abbondante olio bollente.

  6. nb. le polpettine si possono anche panare ne vero senso della parola, rotolandole nell’uovo sbattuto e poi ricoprendole di pan grattato.

  7. polpettine di polenta fritte

    Dopo qualche minuto, le polpettine di polenta doreranno e sarà il momento di toglierle con una schiumarola e di depositarle sopra della carta assorbente, prima di servirle ancora tiepide a tavola.

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Paola

Pubblicato da Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

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