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Pizza rossa – ricetta base a modo mio

pizza rossa ricetta base a modo mio

Pizza rossa – ricetta base a modo mio

Cosa c’è di più bello di fare la pizza in casa, nella propria cucina, come si faceva una volta, impastare gli ingredienti, farcire in modo sempre diverso… che soddisfazione poi, vedere lievitare la pasta nella ciotola e poi, una volta stesa, nella teglia dentro il forno!
E che dire degli aromi che si sprigionano in cucina, che fanno ritornare indietro con la memoria e ricordare quelle domeniche, quando eravamo bambini, in cui si aiutava la mamma o la nonna a preparare la pizza, anche solo ungendo la teglia o distribuendo la farcitura sopra la pasta!? 🙂

Dopo anni di esperimenti sono giunta ad una conclusione, ovvero alla mia ricetta ideale, provando e riprovando ho trovato la giusta proporzione fra le diverse farine, e altresì fra farina e acqua, ottenendo una pizza come piace a me: ben lievitata, morbida al centro, croccante nella parte sotto e nel bordi.

La mia proporzione perfetta è un terzo di farina 0, un terzo di farina manitoba e un terzo di farina di grano duro che dà quella croccantezza in più!

Ingredienti:

– 200 gr di farina rimacinata di grano duro
– 200 gr di farina 0
– 200 gr di farina manitoba
– 400 ml di acqua (più qb per sciogliere il lievito)
– un cubetto di lievito di birra da 25 gr (1/3 di dose di meno con lievitazione lunga)
– 3 cucchiai di olio
– 2 cucchiaini di sale
– la punta di un cucchiaino di zucchero

… in più:

– passata di pomodoro
– un pizzico di zucchero
– sale qb
– origano qb

Procedimento:

Nell’ impastatrice, ho messo le farine (meno un paio di cucchiai), i 3 cucchiai di olio e il lievito di birra precedentemente sciolto in poca acqua tiepida assieme allo zucchero (in alternativa miele), ho cominciato a mescolare a velocità bassa, utilizzando il gancio a uncino, aggiungendo a poco a poco l’ acqua tiepida.

Finita l’ acqua, ho aumentato la velocità e dopo una decina di minuti ho aggiunto il sale e ho fatto andare a velocità più sostenuta per altri due-tre minuti.

Ho fatto riposare l’ impasto per un’ ora e mezza, coprendo con carta alluminio il contenitore, sigillando per bene, per evitare che entri aria.

Trascorso il tempo della prima lievitazione, ho ripreso l’ impasto, ho aggiunto la farina che avevo tenuto da parte e ho impastato a mano per qualche minuto.

pizza rossa ricetta base a modo mio

Ho steso l’ impasto su una teglia rettangolare ricoperta di carta forno, formando le classiche fossette con i polpastrelli, e ho fatto lievitare nuovamente.

Dopo due ore ho farcito con abbondante passata di pomodoro, alla quale avevo aggiunto un pizzico di zucchero per togliere l’ acidità, sale, tanto origano e un filo di olio extravergine lungo i bordi.

Ho cotto in forno a 200° (già caldo), per 40 minuti, inserendo un contenitore di terracotta con dell’ acqua sul fondo per creare umidità e facilitare la lievitazione che ho poi ho tolto a metà cottura.

nb. Nell’ ultima foto vedete la pizza con aggiunta di Asiago, aggiunto due minuti prima di sfornare.

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Piccoli consigli: 

Il lievito di birra…
Il lievito di birra va sciolto nell‘ acqua tiepida (mai troppo calda perchè potrebbe uccidere i lieviti), assieme ad una punta di un cucchiaino di zucchero o di miele che facilitano la lievitazione.
In alternativa uso metà quantità di acqua e metà quantità di latte, oppure birra, sempre tiepidi.

Piú tempo avete per la lievitazione e meno quantitá di lievito potete usare, esempio:

3/4 di cubetto di lievito di birra (circa 25gr) per mezzo chilo di farina se avete fretta di infornare (diciamo massimo un‘ora e mezza)

1/2 cubetto per 500 gr di farina se avete 3… 4 ore buone a disposizione

1/4 di cubetto per la stessa quantità se avete la possibilità di far lievitare tutta la notte, lí allora vi consiglio di mettere a lievitare in frigo, poi la mattina impastate un poco e procedete con la doppia lievitazione (questa tecnica è ottima per gli impasti di panettoni e colombe per esempio).

Il sale…
Un consiglio fondamentale non far mai venire in contatto il sale con il lievito, dunque aggiungerlo solamente alla fine, quando l’ impasto è quasi pronto per essere messo a lievitare!

Il luogo ideale per la lievitazione…
Mettete a lievitare la pagnotta possibilmente in luogo caldo-umido, lontano da spifferi d’ aria, coprite la ciotola con un canovaccio inumidito, io mi trovo bene come avete visto nella ricetta, con un foglio di carta alluminio.

Se avete possibilità, riscaldate un poco forno poi spegnetelo, inserite la ciotola solo quando è tiepido, mai troppo caldo.

L’ umidità…
Molto importante è creare umidità all‘ interno del forno che aumenterà la lievitazione.

Poi prima di infornare, mentre il forno raggiunge la temperatura, inserite un pentolino ovviamente senza manici o di terracotta con dell‘ acqua dentro, che lascerete all‘ interno anche una volta infornato il pane, e che toglierete dopo una mezz‘ oretta di cottura.

Da quel momento in poi si creerà una bella crosticina croccante, che l‘ umidità in quel momento di cottura eviterebbe di formare.

La congelazione…
Se fate la pizza in grandi quantità congelatela tagliata a trancetti, e quando desiderate mangiarla, scongelatela lentamente passandola prima in frigorifero e poi a temperatura ambiente.
Una scaldata sulla piastra o dentro il forno e sarà come appena sfornata!

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Paola

Pubblicato da Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

6 Risposte a “Pizza rossa – ricetta base a modo mio”

  1. Caspita che pizza!!! Nel senso buono del termine e caspita qui di bontà ce ne è da vendere 🙂 Se alcune volte non commento le tue ricette e me le perdo per strada è per il solito problema…word press mi blocca i commenti!!!!

    1. Visto che pizz…ona Luna!?!? 😀 è così buona fatta in casa e che soddisfazione!
      Wordpress fa i capricci…. ufff abbasso le tecnologie!!! non se ne può più!!!

      grazie carissima di essere passata! un bacione!

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