Ciambella al marsala morbidissima

Ciambella al marsala morbidissima: l’aroma del marsala pervade ogni assaggio di questa sofficissima ciambella! Tenuto conto che, l’alcool contenuto nel vino marsala evapora durante la cottura, è una torta ideale da servire a merenda e a colazione, anche ai vostri bambini.

Se non avete in casa del marsala, potete sostituirlo con del vino passito oppure del semplice limoncello o succo di arancia o limone.

ciambella al marsala morbidissima
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    10 minuti
  • Cottura:
    35 minuti
  • Porzioni:
    10-12 fette
  • Costo:
    Molto Basso

Ingredienti

  • 165 g Farina 00
  • 55 g Fecola di patate (oppure amido di mais o di frumento)
  • 4 Uova
  • 135 g Zucchero
  • 125 g Burro
  • 50 ml Marsala secco (o vino passito)
  • 12 g Lievito in polvere per dolci (3/4 di bustina)
  • 1 pizzico Sale

Preparazione

  1. Per prima cosa, preparare gli ingredienti a temperatura ambiente.

    Ho separato gli albumi dai tuorli.

    Ho montato a neve i primi e lasciati da parte.

  2. In una ciotola (o con la planetaria), ho montato il burro con lo zucchero, successivamente, ho aggiunto i tuorli, incorporandoli uno alla volta.

  3. Ciambella al marsala morbidissima

    Ho unito, la farina, la fecola, il sale, il lievito (meglio se setacciato) ed ottenuto un composto omogeneo.

  4. Per ultimi, ho incorporato gli albumi delicatamente, mescolando dal basso verso l’alto per incorporare aria.

  5. Ho imburrato (o ricoperto di carta forno) uno stampo per ciambelle del diametro di 22-23 cm, trasferito all’interno il composto e cotto in forno già caldo a 180° per circa 35 minuti.

  6. Fate comunque la prova stecchino per vedere se la ciambella al marsala è cotta.

  7. Una volta cotta, ho sfornato la ciambella al marsala e non appena possibile, ho tolto lo stampo e fatta raffreddare sopra una gratella.

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... plumcake, ciambelle e altre torte, Dolci tentazioni
Paola

Informazioni su Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

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