Trifoglio integrale farcito

Trifoglio integrale farcito: ho scoperto che il pane può essere cotto egregiamente non solo nel forno ma anche sul fornello, limitando al minimo la spesa di gas e i tempi di cottura.

Per un motivo o per l’altro, potremmo non avere a disposizione un forno; è già accupato con un’altra preparazione?!, o solamente perchè non abbiamo nè voglia di accenderlo (immaginate d’estate, col caldo che fa)  e neppure il tempo di aspettare che si riscaldi per infornare.

Crafond ci viene in aiuto con dei prodotti eccezionali realizzati in alluminio fuso per gravità, ricoperti di rivestimento anti-aderente, con i quali ci si può sbizzarrire in cucina, dall’antipasto ai primi, dai secondi ai dolci, senza alcun limite, e col solo uso della fiamma.

Grazie alla distribuzione uniforme del calore su tutta la superficie della casseruola, il rischio di surriscaldamento e bruciature è ridotto veramente al minimo!

Con l’utilizzo del coperchio la nostra casseruola Crafond si trasforma in un vero e proprio forno, non ci credete? anche io, devo essere sincera, all’inizio ero un pochino scettica, tutto avrei immaginato di cuocere sul fornello, ma mai il pane!

Se vi va di approfondire l’argomento, potete andare a curiosare nel sito ufficiale—> QUI

Mentre le pagnottine erano sul fuoco incrociavo le dita e non vedevo l’ora di ammirarne il risultato! Trascorso il tempo, alzo il coperchio con la stessa ansia di una bimba che spera di trovare il dono richiesto… meraviglia, il pane è ben cotto e lievitato!

trifoglio integrale
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    30-35 minuti
  • Porzioni:
    6 trifogli integrali da 150 gr l’uno
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

Per i trifogli

  • 460 g Farina tipo 1
  • 230 g Farina integrale
  • 450 ml Acqua (65% rispetto alla farina)
  • 0,8 g Lievito di birra secco (oppure 4 gr di quello fresco)
  • 14 g Sale dell’Himalaya (rosa) (oppure normale)

Prima farcitura

  • 160 Tonno sott’olio (due scatolette )
  • 3 cucchiai Capperi sotto sale
  • q.b. Radicchio
  • qualche Pomodorini
  • q.b. Olio, sale e pepe

Seconda farcitura

  • 180 g petto di tacchino affettato
  • q.b. insalata verde
  • 3 cucchiai Olive nere denocciolate
  • q.b. Olio, sale e pepe

Terza farcitura

  • 180 q.b. Mortadella con pistacchi
  • q.b. Valeriana (songino)
  • 3 cucchiai Olive verdi denocciolate
  • q.b. Maionese (a piacere)
  • q.b. Olio, sale e pepe

Preparazione

  1. Prima di iniziare con la ricetta, volevo ricordare che il consumo spesso esclusivo ed abituale della farina tipo 0 e 00 (la raffinata, la più utilizzata dalle industrie per produrre pane, crackers, dolciumi ecc) può diventare un pericolo per la nostra salute, poichè la totale mancanza di fibre rende gli amidi facilmente assimilabili facendo aumentare la glicemia e l’insulina rapidamente.

    Ecco perchè ogni tanto sarebbe bene introdurre le farine integrali o semi-integrali (tipo 1 o tipo 2), se non gradite particolarmente il sapore di questo tipo di farine, potete anche utilizzarne una parte, anche un 30% sul totale della farina, può andare bene.

    Ho iniziato versando le due farine e il 75% dell’acqua (circa 340 ml) nell’impastatrice, mescolato a bassa velocità per pochi istanti, fino ad ottenere un impasto grezzo assolutamente non omogeneo, coperto con un canovaccio e lasciato riposare per 30 minuti (autolisi: più semplicemente, il momento in cui inizia a crearsi la maglia glutinica, l’acqua va a “rompere” la parte di crusca).

    Ho aggiunto successivamente, l’acqua rimanente a temperatura ambiente e mescolato assieme al lievito e al sale fino ad ottenere una pasta omogenea che ho fatto poi riposare per un’ora circa.

    Ho ripreso il panetto, spezzato in 18 pezzi da circa 50 gr l’uno, arrotondato ognuno con le mani fino a formare delle palline, unite a tre alla volta come a formare un trifoglio e messi a lievitare all’interno della casseruola coprendo con il coperchio, fino al raddoppio (utilizzando pochissimo lievito, dipenderà dalla temperatura che avete in casa, io 5 ore).

  2. Trascorso il tempo, ho passato la casseruola sulla fiamma a fuoco medio senza mai togliere il coperchio e cotto per circa 30 minuti.

    nb. Solo sul finire, eventualmente, aprite il foro per scaricare il vapore, poi togliete il coperchio per qualche istantein modo da farlo uscire completamente; approfittando di questo momento, controllatene la cottura.

  3. Una volta cotti, li ho tolti con una pinza e messi a raffreddare sopra una gratella (chi preferisce, può passarli qualche minuto sotto il grill spostando semplicemente la casseruola in forno, per dorarli in superficie).

  4. trifoglio integrale

    Una volta raffreddati, li ho tagliati orizzontalmente e farciti con le tre farciture diverse.

    Il radicchio, l’insalata, ed il songino vanno conditi a piacere con poco olio, sale e pepe;

    Il tonno va sgocciolato, come le olive mentre i capperi, passati sotto l’acqua velocemente sopra un colino e poi strizzati!

    Spazio alla fantasia e buona cena!

  5. trifoglio integrale

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Antipasti & stuzzicherie, Pane & lievitati
Paola

Informazioni su Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

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