Crea sito

Yo-mint – Semifreddo allo yogurt e menta

Semifreddo allo yogurt e menta

Se avete voglia di qualcosa di fresco e leggero per finire il pasto, questo delizioso semifreddo allo yogurt e menta è quello che fa per voi: è un dessert che soddisfa il palato, ma non appesantisce, ottimo nelle calde giornate estive ma non solo!
Mi sono lasciata ispirare da una ricetta letta su Un mese di cucina, subito piaciuta e provata, modificando solo la quantità di un paio di ingredienti.
Per la prima volta ho usato come addensante l’ agar-agar, che è un derivato delle alghe rosse, conosciuto specialmente in Giappone, ed è utile in cucina quando non si vogliono impiegare prodotti di origine animale.
Se non riuscite a reperirlo al supermercato, lo potete trovare nelle erboristerie o nei negozi di prodotti biologici.
Si trova in fiocchi, in polvere o in fili, in alternativa potete usare la colla di pesce (ad un cucchiaino, circa 3 grammi, corrispondono sei fogli di colla di pesce).

Questo semifreddo allo yogurt e menta è stato arricchito con delle bacche di ribes, dalle note proprietà diuretiche, lassative e depurative, che derivano dalla presenza di pectina e mucillagine.

Ingredienti per 6-8 persone:

– 500 gr di yogurt bianco naturale
– 120 gr di zucchero
– 7 cucchiai di liquore alla menta
– 4 albumi
– 100 gr di ribes rosso
– un pizzico di sale
– 100 ml di acqua
– 3 gr di agar-agar in polvere

Procedimento:

Per prima cosa ho mescolato lo yogurt con 100 gr di zucchero e il liquore alla menta (se non lo avete in casa, potete utilizzare sciroppo alla menta, bastano 5 cucchiai in questo caso).

A parte ho montato a neve ben ferma gli albumi a temperatura ambiente con un pizzichino di sale.

In un pentolino ho sciolto l’ agar-agar in 100 ml di acqua, e l’ ho successivamente unito allo yogurt, mescolando con cura.

Infine ho aggiunto gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente, sempre in un senso e dal basso verso l’ alto, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Ho ricoperto uno stampo rotondo (diametro 18 cm) con la carta alluminio, e ho poi aggiunto sul fondo un cerchio di carta forno, per fare in modo che la superficie, una volta solidificato il semifreddo, si staccasse agevolmente dallo stampo e risultasse più liscia possibile.

 Yo-mint - Semifreddo allo yogurt e menta

Ho trasferito lo stampo in frigorifero per 3-4 ore, meglio tutta la notte.

Una volta trascorso il tempo, ho capovolto il semifreddo e l’ ho staccato delicatamente dalla carta.

Il semifreddo è stupendo anche presentato intero, decorato con il ribes appena addolcito con lo zucchero rimanente, io ho scelto di ottenere delle forme ovaleggianti con un coppa pasta, in modo che tutti gli ospiti avessero la loro porzione pronta!

Semifreddo allo yogurt e menta

Con questa ricetta partecipo al contest “Il tormentone” dell’estate, proposto da Magnaitalia.com

Tormentone estate

… e al contest I FRIGOLOSI – CONTEST DI DOLCI SOTTO I 4 GRADI

Contest frigolosi

La ricetta vi è piaciuta? vi va di diventare miei followers?!
Questa è la mia pagina: Il piacere dei sensi …vi aspetto!

Altri dolci al cucchiaio…

Gelato senza uova e senza gelatiera – ricetta base a modo mio

Panna cotta all’ amarena con gelatina di Ramandolo e… sorpresa!

Panna cotta con crema al whisky aromatizzata al mandarino

Paola

Pubblicato da Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.