Sbrisolona mantovana

Sbrisolona mantovana
Sbrisolona mantovana – specialità regionale

Un tempo la sbrisolona mantovana veniva chiamata la torta delle tre tazze, in quanto si misuravano gli ingredienti semplicemente riempendo una tazza! Gli ingredienti come leggerete, sono tutti in proporzione, difficile sbagliarsi!

La versione più antica era completamente a base di farina di mais e al posto del burro si utilizzava lo strutto, probabilmente risultava ancora più friabile della versione moderna.

La tradizione vuole che prima di toglierla dalla teglia e di servirla, la si spacchi con un pugno nel mezzo! 🙂


Ingredienti:

– 200 gr di farina di mais fioretto

– 200 gr di farina 00

– 200 gr di zucchero

– 200 gr di mandorle

– 200 gr di burro

– 2 tuorli

– buccia di un limone non trattato

– un pizzico di sale

– zucchero a velo a piacere

Procedimento:

In una terrina capiente (o con l’ impastatrice con il gancio K), ho mescolato velocemente le due farine, tuorli d’uovo, zucchero, burro tagliato a quadrottini appena tolto dal frigo, metà delle mandorle tritate, buccia di limone grattugiata e sale.

Non appena ho visto formarsi delle grosse briciole di impasto, mi sono fermata e ho messo il recipiente in frigorifero.

Nel frattempo, ho portato il forno ad una temperatura di 180° e foderato una tortiera di 24 cm di diametro con della carta-forno.

Ho ripreso le briciole e le ho distribuite sulla tortiera uniformemente ma senza schiacciarle.

Sopra, ho distribuito le mandorle rimaste.

sbrisolona mantovana

sbrisolona mantovana

Ho cotto in forno per circa 45 minuti (la sbrisolona non deve dorare, verso fine cottura appoggiatevi sopra un foglio di alluminio).

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Paola

Informazioni su Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

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