Pizza con soppressa, fiordilatte e misticanza – impasto alla canapa

Pizza con soppressa, fiordilatte e misticanza – impasto alla canapa: la particolarità di questa pizza è il sapore aromatico ed intenso che ricorda quello delle nocciole, della farina di canapa.

Questa farina, dal colore bruno, dalla consistenza quasi impalpabile, dona alle preparazioni un bel colorito bruno ambrato!

A lungo abbiamo parlato di questa quasi sconosciuta farina, in questo articolo–> QUI, dove troverete, oltre a tante curiosità, la ricetta di un golosissimo plumcake.

Tenete presente che per impasti di dolci, pizze, focacce, è bene miscelarla sempre con un’altra farina; la percentuale di farina di canapa che consigliamo di usare in un impasto è di circa 10-12% sul totale della farina.

Naturalmente se non avete in casa questo tipo di farina, potete sostituirla con quella che preferite, ai cereali o integrale per esempio.

In genere cerchiamo di diminuire al massimo i grammi di lievito da aggiungere all’impasto, in modo da  ottenere un prodotto più leggero e digeribile.

Più ore avete a disposizione per la lievitazione, meno lievito dovrete usare, nel nostro caso, 1 grammo, poichè avevamo a disposizione una decina di ore.

Se impastate la sera prima e dovete cuocere la pizza l’indomani, a pranzo o a cena, riponete l’impasto a riposare nella zona più bassa  del frigorifero.

pizza con soppressa
  • Difficoltà:Bassa
  • Cottura:20-25 minuti
  • Porzioni:2-3 porzioni
  • Costo:Molto Basso

Ingredienti

  • 300 g Farina di grano duro (io Tumminia Molino Di Mino)
  • 40 g Farina di canapa biologica
  • 280 ml Acqua
  • 1 cucchiaino Sale
  • 1 g Lievito di birra secco

per la farcitura…

  • 100 g Soppressa
  • 125 g Fiordilatte
  • q.b. Insalata misticanza
  • q.b. Passata di pomodoro
  • q.b. Sale e Pepe
  • q.b. Olio extra-vergine di oliva

Preparazione

  1. Ho miscelato le due farine nella planetaria, unito acqua a temperatura ambiente (max 22-24°), lievito, sale e impastato fino ad ottenere una impasto omogeneo (se preferite, utilizzate l’impastatrice).

     

  2. Messo a lievitare l’impasto, dopo aver dato qualche piega a libro, fino al raddoppio a temperatura ambiente (in frigorifero, come detto prima, se avete a disposizione tutta la notte, nel ripiano più basso), coperto da un canovaccio.

     

  3. Trascorso il tempo, ho steso l’impasto nello stampo rotondo per pizza anti-aderente di 36-38 cm di diametro e riposto a lievitare per circa una mezz’oretta prima di stendere abbondante passata di pomodoro ed infornare.

     

  4. Una volta cotta (circa 20-25 minuti a 200° ma dipende molto dal forno) ho farcito con soppressa, misticanza, fiordilatte a pezzetti e condito con sale, pepe e olio a piacere.

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Pane & lievitati
Paola

Informazioni su Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

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