Crea sito

Pasta frolla con farina di riso e zucchero muscovado

Pasta frolla con farina di riso e zucchero muscovado: da quando ho scoperto lo zucchero muscovado, una particolare tipologia di zucchero scuro di canna non raffinato, umido, straordinariamente aromatico, dal sapore deciso di melassa, ho pensato di creare immediatamente delle di ricette con questo a me, sconosciuto ingrediente (vedi: muffins vegani al tè nero e mirtilli dei giorni scorsi), in modo da poterne testare gusto ed abbinamenti.
Questo zucchero detto anche mascavo, ricco di potassio, magnesio e altri minerali, è ottenuto dal succo estratto dalla canna.
Durante la produzione subisce unicamente il processo di spremitura, che ne preserva tutte le sostanze nutritive.
A fine produzione, viene asciugato, scuotendolo e mescolandolo, in modo si formano dei grani di varie dimensioni (tra cui le caratteristiche e famose palline scure di melassa, le riuscite a vedere anche nella pasta frolla fotografata, la cui presenza in abbondanza è indice di particolare qualità del prodotto).
Per questa pasta frolla, ho utilizzato farina di grano tenero e farina di riso, potete invertirne la quantità, a vostro piacimento.
Come zucchero, ho pensato di utilizzarne metà muscovado e metà del raffinato, poiché il primo, essendo molto umido ed appiccicoso, non avevo minimamente idea di come potesse reagire alla cottura.
Se non lo avete in dispensa, va benissimo zucchero di canna classico.
Come specifico più in là, nella ricetta, ho aggiunto un pochino di lievito, ma non è assolutamente obbligatorio, così come la bustina di vanillina.
Un consiglio che mi sento di rendere obbligatorio, è quello di tenere la pasta frolla in frigorifero prima di maneggiarla e stenderla, ed aggiungere quel che basta di farina sul piano di lavoro per riuscire a lavorarla meglio.
Allo stesso modo, se state attendendo che il forno raggiunga la temperatura di cottura ed avete la crostata o i biscottini già pronti nella teglia da infornare, passatela in questo lasso di tempo in frigorifero.

Pasta frolla con farina di riso e zucchero muscovado
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 300 gFarina 00
  • 200 gFarina di riso
  • 240 gBurro
  • 2Uova
  • 100 gZucchero muscovado
  • 100 gZucchero semolato
  • 1 bustinaVanillina (o fialetta)
  • 2 pizzichiSale
  • Mezzo cucchiainoLievito in polvere per dolci (facoltativo)

Preparazione

  1. Per prima cosa, nella planetaria con il gancio K, ho miscelato le farine assieme a pezzetti di burro appena tolto dal frigorifero, e formato un impasto di briciole.

  2. Ho aggiunto un uovo alla volta, mescolando a media velocità, poi entrambi gli zuccheri, il sale la bustina di vanillina ed il lievito (questi ultimi due, facoltativi entrambi).

  3. nb. la pasta frolla va lavorata pochissimo, appena si forma un ammasso di pasta, toglierla dalla planetaria e formare una o due palline, che andranno poi in frigorifero a riposare.

  4. Pasta frolla con farina di riso e zucchero muscovado

    Una volta trascorso il tempo, con questa quantità di pasta frolla con farina di riso e zucchero muscovado, si potrà realizzare una crostata rotonda del diametro di 22-24 cm e tanti biscottini.

  5. La cottura indicativa per una crostata di 22-24 cm di diametro, circa 40 minuti a 180°, per i biscottini, 15 minuti a 180° (controllate sul finire se tendessero ad imbrunire, copriteli con un foglio di alluminio appena appoggiato sopra).

Consigli…

Una parte la potete conservare congelandola (durata due mesi).

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
Paola

Pubblicato da Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.