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Il mio pane di semola di grano duro

Il mio pane di semola di grano duro

Davvero ottimo questo pane di semola di grano duro: fragrante, ben alveolato, croccante fuori e morbido all’ interno!

Per quanto riguarda il pane, sono sempre in via di sperimentazioni, cambio in continuazione le dosi delle farine, i tempi di lievitazione, le forme…tutto! un pane non mi viene mai uguale all’ altro, ogni volta cambia la morbidezza, il profumo, la fragranza, il sapore….
E anche se una ricetta mi è piaciuta non mi ripeto mai (quasi mai).

Questa volta ho scelto di fare un impasto con metà farina di grano duro e metà farina 0, in modo che risultasse meno compatto di come di solito risulta usando solo la farina del primo tipo.
Provate con queste dosi: vi darà grosse soddisfazioni!


Ingredienti:

– 310 gr di semola di grano duro rimacinata
– 310 gr di farina 0 ( più quella per infarinare )
– 3 cucchiai di olio extra vergine
– 400 ml di acqua
– 1 cucchiaino di miele
– 2 cucchiaini e mezzo di sale
– 2 cucchiai di lievito madre liofilizzato ( in alternativa un cubetto di lievito di birra )


Procedimento:

Ho fatto rinvenire in 100 ml di acqua tiepida il lievito madre liofilizzato assieme al miele e due cucchiaiate di farina 0.

Ho messo nell’ impastatrice: farina di grano duro, la farina 0 rimanente, olio, acqua tiepida (circa 300 ml, può essere che ne serva un pò di meno ), e al centro il lievitino ottenuto precedentemente.
Ho lasciato andare a velocità media per una decina di minuti, quando il composto ha cominciato l’ incordatura, ho aggiunto il sale e ho mescolato altri due minuti.

Ho coperto la ciotola con pellicola trasparente e un canovaccio e ho lasciato lievitare per circa due ore.

Trascorso il tempo ho impastato nuovamente, creato due pagnottine eadagiate sopra una teglia rivestita di carta forno, lasciato lievitare per altre due ore.

Ho infornato a forno caldo ( 200° ), per una quarantina di minuti.
NB. All’ interno del forno ho messo un contenitore con dell’ acqua per creare umidità, a metà cottura l’ ho tolta.

Il giorno dopo il pane perde la croccantezza, ma scaldato sulla piastra o in forno vi assicuro che la riacquista e sembra appena sfornato. Se ne fate grosse quantità potete conservarlo in freezer tagliato a fette.

Il mio pane di semola di grano duro

Paola

Pubblicato da Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

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