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Pane con semi di girasole e cumino

Pane con semi di girasole e cumino: una pagnotta morbida e profumata, ottenuta con la macchina del pane, perfetta per realizzare golosi sandwiches.
Un pane neutro, da servire a tavola tagliato a fette con affettati oppure il mattino a colazione o a merenda, con la vostra confettura o marmellata preferita.
Le fette sono ottime sia a temperatura ambiente che scaldate sulla piastra.
Nell’articolo troverete il procedimento per preparare il pane con semi di girasole e cumino, sia con la macchina del pane che quello classico, ovvero a mano o con la planetaria.

Oggi un occhio particolare ad un ingrediente di questa ricetta: i semi di cumino (kummel).

Lo sapete che…
riducono i livelli di colesterolo e trigliceridi, sono utili per tenere sotto controllo il diabete e a prevenire l’osteoporosi, rinforzano il sistema immunitario.
Inoltre hanno effetti antiossidanti e disintossicanti, aiutano la digestione, a diminuire i gas addominali e ad assorbire i nutrienti.
Le loro proprietà anti-infiammatorie sono conosciute ed apprezzate nella cucina di tutto il mondo,

In questa ricetta sono stati impiegati assieme a quelli di girasole e di papavero.
Ovviamente, potete sostituirli con i vostri preferiti, come ad esempio, quelli di zucca (una bella ricetta con questi ultimi —> QUI ) o quelli di lino o sesamo ( QUI ).

Suggerimenti:
per far aderire i semi sulla superficie della pagnotta, a posto del latte potete utilizzare dell’albume di uovo leggermente sbattuto.
Spennellate la superficie prima dell’ultima lievitazione con un pennello di silicone (adv) e poi spolverizzate con i semini.

Spesso nel nostro gruppo GRUPPO MACCHINA DEL PANE – RICETTE E SEGRETI ci chiedono qualche delucidazione sul latte in polvere, che spesso compare in qualche ricettario.

“Si può sostituire e se sì, in quale modo?”
Il latte in polvere, se non lo avete o non lo trovate, si può sostituire con il latte.
Molto impostante non utilizzare MAI le caramelle di una nota marca al latte sbriciolate, poiché contengono zuccheri.

Ma bisogna seguire questa regola semplificata
Se son previsti 10 g di latte in polvere si moltiplica per dieci e si useranno dunque 100 ml di latte.
Bisogna ricordare di togliere quei 100 ml dal peso dell’acqua prevista in origine dalla ricetta.
Es. 10 g latte in polvere e 300 ml di acqua diventa 200 ml di acqua e 100 di latte.

Se volete la regola più precisa (che usano panettieri e gente del mestiere in generale)
10 g di latte = 100 ml di latte

Poi diminuire la quantità iniziale prevista dei liquidi del 90% della quantità di latte aggiunta
es. 100 ml di latte – 90% = 90 ml
quantità iniziale di acqua 300 ml – 90ml = 210 ml

Si utilizzeranno alla fine 310 ml di liquidi totali.



pane con semi di girasole e cumino
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni10
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 450 gfarina 00
  • 50 gfarina integrale
  • 300 mlacqua
  • 2 cucchiaiolio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiaisemi di cumino
  • 2 cucchiaisemi di girasole
  • 1 cucchiainozucchero (o di miele)
  • 2 cucchiainisale
  • 8 glievito di birra fresco (oppure un cucchiaino di quello di birra secco istantaneo)
  • 2 cucchiainisemi di papavero
  • q.b.latte (per spennellare )

Come si prepara il pane con semi di girasole e cumino con la macchina del pane

  1. Preparare tutti gli ingredienti pesati prima di iniziare.

  2. Inserire nel cestello gli elementi liquidi della ricetta sul fondo, in questo caso, acqua a temperatura ambiente, l’olio ed il miele (se non usate o zucchero).

  3. Coprire i liquidi spolverizzando lentamente con le farine fino a versarle interamente.

  4. Da un lato del cestello deporre il sale.

  5. Dall’altro lato, lo zucchero.

  6. Al centro della farina formare un leggero incavo senza arrivare al liquido e deporvi il lievito di birra (se in panetto, sbriciolatelo).

  7. Impostare ed avviare il programma, in questo caso “PANE CLASSICO ” o “PANE BIANCO”, peso 1 kg, crosta media.

  8. A seconda del tipo di macchina del pane, inserire i semi di girasole e di cumino, al segnale acustico.

  9. Un attimo prima che inizi l’ultima lievitazione, spennellare delicatamente la superficie, con del latte a temperatura ambiente e distribuite sopra i semi di papavero.

  10. Attendere il suono che annuncia la fine della cottura, togliere il pane dal cestello dopo qualche minuto per evitare che si formi umidità all’interno della pagnotta.

….senza la macchina del pane

  1. Nel caso non abbiate la macchina del pane (adv), procedete come d’abitudine, nell’impastatrice oppure in una terrina, o sulla spianatoia.

  2. Versate le farine a fontana, creando una fossetta sufficientemente grande dove andare a depositare acqua dove avrete precedentemente fatto sciogliere il lievito assieme allo zucchero, per ultimo il sale, i semi di zucca e di cumino poi procedete con la lievitazione (maturazione) fino al raddoppio.

  3. Impastare qualche secondo l’impasto a mano e passarlo in uno stampo da plumcake o da pane in cassetta (adv) leggermente imburrato oppure ricoperto di carta forno, per la lievitazione.

  4. Attendere il raddoppio e infornare in forno già caldo a 200° (forno ventilato, va benissimo anche statico) e cuocere il pane ai semi di zucca e cumino per circa 50 minuti.

  5. pane con semi di girasole e cumino

    Controllate cottura e doratura durante gli ultimi dieci minuti; se necessario, coprire con un foglio di carta alluminio e abbassare il forno a 170° sul finire.

Conservazione…

Il pane ai semi di zucca e cumino si conserva perfettamente all’interno di un sacchetto di carta per alimenti per alcuni giorni; se volete potete tagliarlo a fette e congelarlo in sacchetti di plastica per alimenti.

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Paola

Pubblicato da Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

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