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Focaccine alle olive con farine miste

Focaccine alle olive con farine miste: soffici e profumate, sono gradite da grandi e piccini, sfornatene in gran quantità poiché andranno a ruba!
Sono perfette da servire sia tiepide che a temperatura ambiente come antipasto assieme a salumi e formaggi, o per per sostituire il pane in accompagnamento al secondo piatto.
Oltre tutto è una ricetta molto facile e in questo articolo troverete la maniera più semplice per eseguirla a mano, con la planetaria/impastatrice o con la macchina del pane.

Posso sostituire le farine di quinoa, amaranto e miglio con altre farine?
La ricetta prevede una minima quantità di queste farine, se ne siete sprovvisti, o non le trovate sugli scaffali dei supermercati, potete sostituirle con cento grammi di farina di farro o di grano saraceno.
In alternativa, come ultima possibilità, utilizzate unicamente farina di grano tenero di tipo 1 (semi-integrale).

Curiosità…
Sebbene venga catalogata come un cereale, la quinoa (adv) è la madre di tutti i semi (chisiya mama, come veniva chiamata dagli inca).
Coltivata prevalentemente in sud America (Cile, Bolivia e Perù) oltre a contenere diverse fibre e minerali come magnesio, ferro, zinco e fosforo, ha ottenuto negli ultimi anni nuova popolarità grazie alle sue numerose qualità nutrizionali: contiene, infatti, tutti e nove gli amminoacidi essenziali necessari al nostro organismo.

Il miglio (adv) invece è un cereale conosciuto fin dal Medioevo, è un cereale privo di glutine tra i più ricchi di sali minerali (ferro, magnesio, fosforo, silicio e fluoro) ed ha avuto un ruolo importantissimo per secoli nell’alimentazione nel mondo occidentale.
E’ una delle farine alternative meno conosciute ma essendo ricca in particolare di acido silicico andrebbe consumata regolarmente per favorire la crescita e rafforzare capelli ed unghie, e contrastare la degenerazione delle articolazioni.

Anche la farina di amaranto (adv) è una farina senza glutine molto ricca di proprietà nutritive.
E’ definita “superfood”, perché contiene numerosi aminoacidi essenziali tra cui spicca la lisina, di cui molti cereali sono privi.
Ricca di fibre e con un elevato apporto di ferro e magnesio.

Queste tre farine non contenendo glutine, e non sono adatte alla panificazione.
Per questo motivo, per panificare spesso si aggiungono altre farine (es. farina di grano tenero) per riuscire ad ottenere un ottimo risultato.

Focaccine alle olive con farine miste
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni12
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
167,83 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 167,83 (Kcal)
  • Carboidrati 31,08 (g) di cui Zuccheri 0,60 (g)
  • Proteine 4,46 (g)
  • Grassi 4,03 (g) di cui saturi 0,58 (g)di cui insaturi 1,65 (g)
  • Fibre 5,28 (g)
  • Sodio 454,86 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 75 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti

  • 400 gfarina (di grano tenero tipo 1)
  • 40 gfarina di amaranto
  • 30 gfarina di miglio
  • 30 gfarina di quinoa
  • 315 mlacqua
  • 2 cucchiainiolio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiainisale
  • 2 glievito di birra secco (oppure 5-6 di lievito di birra fresco)
  • 100 golive verdi (denocciolate)
  • q.b.latte (oppure albume, olio o acqua per spennellare)

Strumenti

  • Impastatrice
  • Forno
  • Coltello
  • Leccarda
  • Terrina

Come preparare le focaccine alle olive con farine miste

A mano…

  1. In una capiente terrina, mescolare le farine con una forchetta per arieggiarle, assieme al sale.

  2. Formare una capiente fossetta al centro dove versare l’acqua a temperatura ambiente assieme al lievito (a pezzetti se usate quello di birra fresco), l’olio e mescolare fino ad amalgamare bene il tutto.

  3. Impastare a mano, sulla spianatoia leggermente infarinata per circa 6-7 minuti, formare una palla e riporla nel recipiente coprendola con canovaccio per la lievitazione.

  4. Attendere il raddoppio.

Con la planetaria…

  1. Nel cestello della planetaria (utilizzando il gancio ad uncino), mescolare le farine assieme al sale, a velocità bassa.

  2. Unire il lievito e l’acqua a temperatura ambiente poco per volta (a pezzetti se usate quello di birra fresco), l’olio e mescolare fino ad amalgamare bene il tutto.

  3. Impastare a velocità moderata per circa 6-7 minuti.

  4. Formare una palla e riporla nel cestello, coprendo con canovaccio. Attendere il raddoppio.

con la macchina del pane…

  1. Inserire i liquidi nel cestello: acqua e olio.

  2. Coprirli spolverizzando lentamente con le tre farine fino a versarle interamente.

  3. Da un lato del cestello deporre il sale.

  4. Al centro della farina formare un leggero incavo senza arrivare al liquido e deporvi il lievito di birra (se in panetto, sbriciolatelo).

  5. Impostare il programma “impasto & lievitazione”

in tutti e tre i casi procedere in questa maniera…

  1. Trascorso il tempo, riprendere l’impasto stenderlo sopra una spianatoia leggermente infarinata ad uno spessore di circa un centimetro e mezzo (non occorre essere troppo precisi). 

  2. Ottenere con l’aiuto di un coppa-pasta (adv) dei cerchietti di circa 10-12 cm di diametro che ho poi passato a lievitare per una mezz’oretta all’interno di stampini da tartelletta

  3. In alternativa, depositarli sopra una placca da forno ricoperta di carta-forno.

  4. Spennellare la superficie con del latte (o olio, o albume ecc), farcire con le olive tagliate a metà.

  5. Attendere il raddoppio e cuocere in forno già caldo a 190° (forno ventilato, va benissimo anche statico) per circa 25 minuti.

  6. Controllate cottura e doratura durante gli ultimi cinque minuti; se necessario, coprire con un foglio di carta alluminio e abbassare il forno a 170° sul finire.

  7. Focaccine alle olive con farine miste

    Una volta cotte, ho sfornato le focaccine alle olive con farine miste sopra una gratella a far raffreddare.

Come si conservano…

Le focaccine alle olive con farine miste si conservano perfettamente per due-tre giorni a temperatura ambiente, all’interno di un sacchetto per alimenti o di cotone, o un contenitore ermetico.

Si possono anche congelare ed utilizzare al bisogno.

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Paola

Pubblicato da Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

3 Risposte a “Focaccine alle olive con farine miste”

  1. Danno proprio l’ idea di essere sofficissime queste focaccine!!!
    Con formaggi e salumi, come suggerisci tu stessa, me le vedo benissimo :-).
    Sono l’ ideale anche per andare a fare delle gite in montagna o delle belle scampagnate… per quando si potrà uscire…o anche nel salotto di casa propria finché saremo “rossi”.
    Tanti auguri di buona Pasqua!

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