Baccalà mantecato alla veneziana con cetriolini allo yogurt

Baccalà mantecato alla veneziana con cetriolini allo yogurt

Baccalà mantecato: piatto tipico delle feste natalizie soprattutto in Veneto, ma delizia in nostri palati un pò tutto l’anno; riscoperto negli ultimi anni anche dai giovani, per via del consueto cicheto giornaliero, infatti molti banconi offrono il baccalà mantecato sopra crostoni per accompagnare l’aperitivo, un abbinamento secondo me molto azzeccato!

Baccalà mantecato alla veneziana

Differenze tra stoccafisso e baccalà…

Ogni tanto si genera confusione tra stoccafisso e baccalà, infatti nella tradizione veneta per due dei più famosi piatti tradizionali di questa regione (baccalà mantecato e baccalà alla vicentina) lo stoccafisso viene chiamato baccalà.

In realtà per queste due preparazioni si adopera lo stoccafisso.

Lo stoccafisso (si può usare solo merluzzo artico norvegese) viene essiccato con il sole e con il vento e rimane circa 3 mesi sulla rastrelliera, mentre il baccalà (sempre stesso tipo di merluzzo) viene sottoposto ad un processo di salatura (il sale assorbito deve superare il 18%) oppure viene prima salato e poi essiccato.

Ingredienti per 6 persone:

– un kg di stoccafisso ammollato qualità Ragno

– 200 ml di olio extra-vergine di oliva

– 120 ml di latte

– prezzemolo fresco qb

– buccia di mezzo limone non trattato

– 100 gr di cetriolini sott’aceto

– due cucchiaini di capperi

– due cucchiai di yogurt bianco

– sale e pepe qb

– 4 confezioni di Groksì deciso

Procedimento:

Ho messo lo stoccafisso in una casseruola coperto di acqua, portato a bollore, cotto per mezz’ora, spento il fuoco e lasciato riposare con il coperchio fino a che diventa temperatura ambiente.

nb. non dovesse ancora risultare tenero, cuocete per altri dieci minuti.

Ho scolato il baccalà, tolto la pelle e le lische, messo in una terrina, lavorato energicamente con un cucchiaio di legno, aggiungendo a filo l’olio e il latte caldo, fino sfibrarlo, e ottenere una crema bianca e soffice.

Ho salato e pepato, aggiunto poco prezzemolo tritato finemente e buccia grattugiata di limone.

Baccalà mantecato alla veneziana

nb. se vi risultasse troppo faticoso mescolare a lungo con il cucchiaio di legno, optate per il mixer, ma solo verso la fine dell’operazione.

Baccalà mantecato alla veneziana

Ho servito il baccalà mantecato freddo (o a temperatura ambiente) assieme ad una salsina  ottenuta tritando finemente cetriolini e capperi assieme allo yogurt, un pò di sale, pepe, un filo d’olio.

Infine Croccanti cialde di formaggio Groksì e crostoni integrali, et voilà, l’antipasto delle feste è pronto!

Baccalà mantecato alla veneziana

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