Affetta verdure – tipo Nicer dicer

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Affetta verdure – tipo Nicer dicer 

Affetta verdure – tipo Nicer dicer: Donneeee…casalinghe, semplici cuoche o foodbloggers che siate nel districarsi tra una pentola e un piatto sarà molto probabile che lo facciate con la tv accesa zappingando tra un canale e l’altro dove trasmissioni di cucina sono, ormai, la norma anche d’estate che proprio di accendere i fornelli desiderio non è che ce ne sia proprio tanto (con il caldo di questi giorni poi meno che meno).

Affetta verdure - tipo Nicer dicer

Non so se avete fatto caso ma anche le televendite sono diventate a carattere culinario lasciando in disgrazia il povero Mastrota passato dai materassi alle docce. Se Mastrota è stato King Mattress I° a lungo tempo, Buddy Vallastro, il Boss delle torte, quando si parla di attrezzi che renderanno facile la vita nella preparazione di gustose pietanze, bistecche di dinosauro o semplice insalata che sia, il Re indiscusso è uno solo: Anthony Notaro, ai più conosciuto come Chef Tony. Idolo soprattutto della parte maschile: si sa, il maschietto (si parla in generale ehh!!) tanto è bravo a maneggiare cacciaviti, chiavi a brugola e trapano tanto è impedito quando si tratta di  armeggiare con padelle, pentole e coltelli. Ecco che in Chef Tony vedono la chiave del pronto riscatto dichiarandosi disposti a scendere immediatamente tra i fornelli dando prova di abilità sino a quel momento tanto sconosciute che sono state oggetto di studio scientifico sugli UFO. Con le dimostrazioni di Chef Tony tutto diventa facile, anche tagliare un muro di cemento armato con il coltello per sfilettare il pesce ma è sempre meglio partire dalle cose più semplici così le probabilità di ottenere un risultato positivo aumentano, rasentando il 100%, cioè successo garantito. Sono sempre stato attratto dalle televendite di Mr. Notaro e, devo confessarlo, in più di qualche occasione la tentazione di chiamare ed ordinare il set proposto di volta in volta è stata fortissima; non so quale forza contraria sia riuscita a trattenermi dal farlo. La resistenza vacillava fortemente rischiando di capitolare definitivamente in questa occasione…

…ma una stoica barricata continuava nella sua difesa. Ad un prezzo inferiore nessun esorcismo avrebbe avuto la meglio sulla diabolica tentazione. Quando si dice destino, l’occasione si presenta all’inaugurazione di un punto vendita Jysk, più o meno l’equivalente di un Mercatone Uno danese. Bisogna ammetterlo: questo affetta verdure è una versione ridotta rispetto a quello presentato da Chef Tony ma per testarne la validità è più che sufficiente. E il prezzo, in caso si fosse dimostrato inadeguato alle aspettative, non avrebbe fatto, di sicuro, rimpiangerne l’acquisto.

Per togliere i dubbi sulla tenuta durante il suo duro lavoro che aveva da compiere non rimaneva altro che tirarlo fuori dalla scatola e provarlo. Nemmeno il tempo di pensarlo era già lungo disteso sulla tavola; e per essere sicuro che non fosse un bluff il test è avvenuto in condizioni estreme. Tagli a raffica e forza impressa al massimo. Prova superata…abbiamo un nuovo campione, per la serie “the winner is”.

Praticità d’uso, rapidità nel taglio, facilità di pulizia anche senza metterlo in lavastoglie non sono frasi fatte per vendere un prodotto; sono reali. Il suo utilizzo permette di preparare grandi insalate o macedonie con un bel risparmio di tempo e se volete decorare qualche vostro piatto con tagli precisi e uguali è lo strumento che fa per voi. Il tempo che risparmio, lo utilizzo, per esempio, a scrivere alcuni articoli che troverete in “Sesto senso”. Inutile che parlate sottovoce, vi ho sentito lo stesso dire che era meglio non lo avessimo trovato!

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Sesto senso ,
Arkifood

Informazioni su Arkifood

Ha riunito in se le caratteristiche dell'architetto e dei designer cercando di applicarle in cucina. Il risultato che ne verrebbe fuori, se non fermato in tempo, una cattedrale nel deserto della cucina o una pietanza esteticamente da ammirare ma immangiabile. Nonostante molti sapori siano del tutto ignoti al suo palato (ma non all'olfatto) gode di inesauribile fiducia da parte della Bondgirl Paola che gli ha rinnovato la sua "licenza di cucinare" trasformandolo a volte in Jean Food 007 "Mission Impossible"

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