Uova in camicia alla pizzaiola

Uova in camicia alla pizzaiola

Uova in camicia alla pizzaiola: fare l’uovo in camicia è un’arte! sembra semplice ma a dir la verità, bisogna farci un pò la mano prima che l’uovo gettato e abbandonato a se stesso, nella pentola dell’acqua bollente, cominci ad assomigliare ad una mozzarella. 🙂

uova in camicia alla pizzaiola

Lo vidi fare la prima volta dal nonno materno, quando avevo gli anni che si contavano ancora in una mano! Come ho già detto altre volte, leggere con lui i libri di cucina, guardare le foto delle ricette era un gioco, un bellissimo gioco, ed io ero molto, molto curiosa!

Si susseguivano le domande e il nonno spesso mi faceva vedere per davvero, come si eseguivano certe ricette!

E’ il caso delle uova in camicia: “come diventano così rotonde?”, “come mai l’albume diventa bianco?”, “come mai il rosso rimane liquido?” e detto e fatto: una pentola era già sul fuoco in attesa del magico esperimento! 😀

E’ una procedura che richiede un pò di manualità e precisione, almeno agli inizi, dunque ecco qualche consiglio…

  • utilizzare sempre uova freschissime
  • cuocere le uova una per volta
  • non rompetele direttamente nell’acqua, meglio sopra un piattino od una ciotolina per poi farle scivolare più agevolmente nell’acqua

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 uova
  • 4 fette di pane
  • 400 gr di polpa finissima di pomodoro La Fiammante
  • 2 cucchiai di olio extra-vergine di oliva
  • qualche foglia di origano fresco
  • un cipollotto
  • uno spicchio d’aglio
  • sale qb

in più…

  • due cucchiai di aceto di vino bianco e due litri di acqua per bollire le uova
  • due pizzichi di sale
  • qualche fogliolina di basilico fresco
  • sale nero o normale al momento di servire

Procedimento:

Per prima cosa, mi sono occupata del sugo, facendo appassire in una padella, il cipollotto tagliato sottilmente in qualche cucchiaio di olio, assieme allo spicchio di aglio.

Ho tolto lo spicchio di aglio, unito la polpa di pomodoro, due pizzichi di sale, una macinata di pepe e cotto a fuoco medio per quattro cinque minuti, sul finire, ho aggiunto l’origano sminuzzato.

In una casseruola non troppo alta ho portato a bollore l’acqua assieme all’aceto e al sale.

Con un mestolo, ho formato una specie di vortice nell’acqua, girando velocemente nello stesso senso.

Ho sgusciato le uova ad una ad una, in uno scodellino, e poi tuffate nel vortice, avendo l’accortezza poi, di girare ancora un pò l’acqua attorno alle uova fino a quando l’albume non comincia a rapprendersi.

Trascorsi un paio di minuti (massimo tre), ho tolto l’uovo con l’aiuto di una schiumarola e depositato sopra della carta da cucina.

Se dovessero esserci delle sbavature dell’albume, ovvero questo non fosse ben uniforme da sembrare una mozzarella, togliete l’eccesso con un coltellino.

uova in camicia alla pizzaiola

Ho cotto allo stesso modo tutte le uova, dopo di che, ho composto i piatti.

Una bella fetta di pane tostato con qualche cucchiaiata di sugo al pomodoro, l’uovo in camicia, una macinata di sale nero (o normale), una fogliolina di basilico e servito caldo!

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Paola

Informazioni su Paola

La passione per la cucina l'ha contagiata sin da piccola quando il nonno, per farla addormentare, al posto delle favole le leggeva le ricette. Da grande alternava alle ricette dello studio medico presso cui lavora quelle delle pietanze da lei preparate, ricche di sapori, aromi e soprattutto fantasia. Ha coinvolto il compagno Arkifood in un corso di cucina e lui, a sua volta, l'ha coinvolta alla scoperta di nuovi piaceri da condividere a tavola. Ama soprattutto dedicarsi ai dolci e da poco tempo, all'arte bianca della panificazione a cui abbina una attenta ricerca per l'utilizzo di materie prime di qualità.

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